La mia storia è quella di una casalinga a tempo pieno, per scelta, da quando, d'accordo con mio marito, ho deciso di dedicarmi alla crescita dei nostri due figli. Posso tranquillamente dire che non sono mai stata una casalinga insoddisfatta, nè tantomeno frustrata, ma ho sempre pensato che una volta concluso il ruolo di mamma a tempo pieno, mi sarei occupata della sfera sociale. Quando sono venuta a conoscenza dell'Associazione Federcasalinghe e ho scoperto il suo obiettivo fondamentale, quello cioè di far riconoscere alla famiglia il ruolo e la dignità che le spettano di diritto, non ho avuto un attimo di esitazione e mi sono iscritta. Ho iniziato a lavorare per l'Associazione e ho avuto l'opportunità di incontrarare la Presidente Nazionale, Federica Rossi Gasparrini: ho constatato la sua forza e la determinazione nel mirare agli obiettivi che anch'io condividevo e ho deciso così di mettere a disposizione tutte le mie energie e capacità, al servizio della collettività. Colgo l'occasione per ringraziare tutte le donne per la fiducia accordatami e per tutto quello che siamo riuscite a costruire insieme.
La difficoltà principale, specialmente nei primi anni di attività, è stata quella di dover sfatare i pregiudizi sulle casalinghe, classificate come persone insignificanti, con i bigodini in testa e soprattutto come donne nullafacenti che vivono a carico della famiglia e della società. Nello stesso tempo è stato difficile far capire alle stesse donne che per vincere la battaglia per i propri diritti è necessario essere unite, evitando antipatie o antagonismi, qualsiasi professione si svolga. Noi che lavoriamo in prima fila nell'associazione e siamo a contatto con migliaia di donne possiamo testimoniare che le problematiche sono comuni a tutte, sia che lavorino in casa che fuori, dal momento che abbiamo l'esperienza di un 45% delle nostre associate che svolge il doppio lavoro.
La nostra è un'attività in continuo movimento. E va dalla promozione di convegni sulla salute, all'alimentazione, dalla prevenzione degli infortuni domestici e la sicurezza nei luoghi di vita, all'allestimento di mostre sull'artigianato delle donne. Ci dedichiamo alla promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici, fino all'organizzazione di gite culturali-ricreative, mentre stiamo pensando al gemellaggio con altre sedi d'Italia, per far conoscere sia la nostra cultura che le nostre tradizioni.
Tenuto conto che l'attesa di vita si è allungata ci stiamo occupando a tutto campo delle condizioni degli anziani e delle persone sole per migliorare la loro cura e la qualità della vita.
Non dimenticando mai la solidarietà.